Massacrato a pugni e calci nella sua casa

Sarebbe morto in seguito a un violento pestaggio Alberto Tabares Mesa Elkin, il colombiano di 50 anni il cui cadavere è stato trovato nel pomeriggio in un appartamento in via Faenza, nel centro di Firenze. Oltre ad avere le caviglie unite da un laccio, l'uomo, che indossava una tuta, è stato trovato con le mani legate dietro la schiena, pare con dei cavi elettrici, e la bocca imbavagliata. Non presenta segni di accoltellamento. Un'amica della vittima ha descritto Elkin come una persona di grande cultura, in Italia con regolare permesso di soggiorno, che viveva da solo e che si guadagnava da vivere facendo le pulizie in alcune abitazioni e studi di professionisti. L'uomo avrebbe svolto anche lavori di traduzione per alcuni insegnanti.