Massaggi erotici a pagamento, 6 denunciati

«A.A.A. massaggi terapeutici, completi, bella presenza». Da un annuncio come questo, pubblicato sulle ultime pagine dei giornali, i carabinieri della stazione di Genova - Portoria nei giorni scorsi sono risaliti a sei «fisioterapiste» abusive, il cui «pacchetto» non comprendeva solo rilassanti massaggi di tipo terapeutico, ma prestazioni sessuali con varie tariffe: da 80 a 100 euro. Così due brasiliane di 29 e 36 anni, un’equadoriana trentunenne e tre cinesi di 44, 37 e 27 anni sono state denunciate a piede libero per il reato di esercizio abusivo della professione sanitaria, trattandosi di personale non qualificato. Ma dietro alla storia dei massaggi i carabinieri sospettano che in realtà ci sia un giro di prostituzione itinerante, dal momento che le donne - tutte in regola col permesso di soggiorno e senza precedenti penali - risultano residenti a Milano, Genova e Rapallo. «In questo caso - spiega il comandante della stazione Genova Portoria, Francesco Pecoraro - le nostre indagini si indirizzeranno verso l'individuazione degli sfruttatori». A mettere la pulce nell'orecchio degli uomini dell'Arma sono state alcune inserzioni uscite sui quotidiani che offrivano improbabili massaggi «terapeutici». Da qui sono scattati controlli e appostamenti davanti a quattro abitazioni di via Centurione Bracelli (Marassi), via Barabino (Foce), via de Amicis e via Borgo Incrociati (Brignole). Alle forze dell'ordine i clienti delle finte fisioterapiste - tutti regolarmente sposati e professionisti insospettabili - hanno confermato la natura delle prestazioni ricevute. Nei quattro appartamenti - ora sotto sequestro - sono stati trovati lettini, creme, olii e profilattici. Sempre in via De Amicis, un paio di mesi fa, i carabinieri avevano denunciato per esercizio abusivo della professione sanitaria una «massagiatrice» cinese. A incastrarla però quella volta non fu un'inserzione pubblicata sui giornali, ma l'esasperazione dei vicini di casa.