Massaie in piazza: quintali di crespelle per santa Francesca

Sarà la fragrante «crespella», una «ciambellina» ottenuta dall’impasto di farina, lievito, latte e zucchero, la reginetta della manifestazione che si svolgerà domani nella frazione di Santa Francesca a Veroli, in onore della patrona Santa Francesca Romana. Con il patrocinio del Comune di Veroli e dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, in questa ridente cittadina che sorge su un rilievo dei monti Ernici, viene riproposta una festa che si organizza da ben 42 edizioni sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa tradizione: nella parrocchia di Santa Maria Assunta, la domenica dopo il 9 Marzo, giorno in cui ricorre sul calendario Santa Francesca Romana, un paese intero si mobilita per far rivivere una tradizione introdotta da due sacerdoti bergamaschi, Don Giuseppe Ferrari e Don Carmelo Pelaratti nel lontano 1965. In prossimità di questa festa, infatti, iniziarono a chiedere alle famiglie del posto, olio d’oliva e farina per la preparazione di quel tipico dolce fritto della tradizione «ciociara», non sapendo che da allora, ogni famiglia avrebbe concluso questa giornata preparando gustose crespelle. Ma la tradizione non si ferma qui: al mattino, infatti, si svolge la tipica processione patronale, mentre nel primissimo pomeriggio ha luogo la sfilata degli antichi carri folkloristici, raffiguranti momenti di vita, usi e costumi dei contadini degli ultimi 150 anni.
Nel frattempo, una squadra di massaie, dette «crespellare», si prenderanno cura della cottura di quintali di crespelle che verranno offerte gratuitamente all’interno di appositi stand, collocati in più punti della città.