Massara: «Sul liceo d’Oria alla fine decido soltanto io»

Il direttore regionale sul nuovo preside

«Nessuna preclusione per la professoressa Milena Romagnoli che ritengo essere una brava dirigente, semplicemente il nome del successore del professor di Meglio non c’è ancora». I giochi per la prima cattedra del liceo d’Oria non sono ancora fatti. Lo afferma il dirigente scolastico della Liguria, Attilio Massara, che in questi giorni sta studiando le schede dei dirigenti scolastici - a quanto pare molti - che vorrebbero cambiare scuola e incarico. La scelta per il d’Oria, comunque, dovrebbe arrivare, come le altre, entro questa settimana. «Non si tratta di una graduatoria da seguire - spiega Massara - visto che dal 2000, da quando cioè i direttori degli istituti sono a contratto, non si guarda soltanto al punteggio. Alla fine comunque sono io che firmo». Insieme con i sindacati, Massara ha messo a punto una serie di regole per le nomine, che, spiega «sono così tante che è impossibile dirle». Tra le altre contano i titoli e la carriera e, almeno su questo punto davanti alla professoressa Romagnoli, che adesso dirige l’istituto Gobetti, non dovrebbe esserci nessuno. Ma i giochi sono tutt’altro che fatti e potrebbero intervenire meriti politici. I maligni sussurrano che, a causa delle preferenze politiche della Romagnoli, che è consigliere di circoscrizione per Forza Italia, la professoressa potrebbe essere scartata a favore di chi si trova orientato da ben altra parte politica. E nella scuola italiana non sarebbe la prima volta. «La politica non c’entra niente», dice Massara, che spiega di non aver ancora guardato con attenzione la scacchiera dirigenti. Forse. Ma la nomina è questione di ore.