A Massenzio il cinema è indipendente

Ariela Piattelli

«Il cinema è indipendente». È questo il titolo di Massenzio 2006 (dal 30 giugno al 30 luglio al Parco del Celio), un titolo che sembra essere più una sfida per l’arena estiva che l’anno prossimo compirà trent’anni. E proprio Nanni Moretti, testimone d’eccezione nella storia del cinema indipendente italiano, sarà l’ospite d’onore della serata prevista per il 31 giugno in cui verranno proiettati i suoi film Il Caimano e Palombella Rossa.
E poi largo ai giovani registi nostrani, che ancora riescono a trovare nel cinema indipendente la possibilità (a volte l'unica) di fare arte: «Ho proposto cinque film indipendenti italiani- dice Carla Spadoni, regista e curatrice di una parte della rassegna - il mio Giravolte (lunedì 10 luglio alle 21.30), che in Italia non è ancora uscito ma ha girato molti festival, Mundo Civilizado di Luca Guadagnino (10 luglio 23.30), Fuori vena di Tecla Taidelli (11 luglio 23.30), Il dono di Michelangeli Frammartino (12 luglio alle 23.30) e Sara May di Marianna Sciveres (13 luglio alle 23.30) in anteprima nazionale». Molti credono che il cinema indipendente si rivolga a un’élite, ad un pubblico di nicchia, ma in realtà non è così: «Noi facciamo il cinema indipendente tenendo l’occhio puntato sulla massa» conclude la Spadoni. E proprio per premiare quel cinema che è più artigianato che industria, Massenzio ha istituito per la prima volta un premio, il «Massenzio d’oro», che quest’anno andrà a Lamberto Bava, figlio d’arte (suo padre, Mario Bava ha inventato l’horror all’italiana). L’appuntamento per l’omaggio a Lamberto Bava è per il 7 luglio a partire dalle 21 (sarà anche proiettato Demoni di Bava Jr alle 21.30). In programma ci sono anche alcuni tra i film memorabili della storia del cinema e quelli più recenti: Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders (il 5 luglio alle 23.30), Paris Texas sempre di Wenders (il 4 luglio alle 23.30), Crash di Paul Haggis e La storia del cammello che piange di Byambasuren Davaa e Luigi Falorni. Per i gli aspiranti registi che non trovano spazio nei circuiti tradizionali Massenzio metterà a disposizione uno spazio dove sarà possibile mostrare i propri lavori (in DVD) al pubblico dalle 23 a mezzanotte. Ingresso 5 Euro.