Masseroli al Pd: «Quando è persa la partita politica si gioca ai ricorsi»

Non si è neanche aperta per mancanza del numero legale ieri la seduta del consiglio comunale per l’esame delle osservazioni al Pgt. Con l’opposizione rimasta fuori dall’aula, hanno risposto all’appello 28 consiglieri di maggioranza, insufficienti per l’apertura dell’assemblea. L’aula di palazzo Marino tornerà a riunirsi oggi in seconda convocazione e sono fissate sedute per tuta la settimana, obiettivo l’approvazione entro il 14 febbraio prima che scadano i termini fissati dalla legge regionale. Ma anche fuori dall’aula è proseguito lo scontro tra maggioranza e opposizione. Dopo la protesta del Pd sull’accorpamento delle 4.765 osservazioni presentate dai cittadini e i 2.748 emendamenti del centrosinistra in otto gruppi omogenei per temi, votato venerdì scorso, ieri l’assessore Carlo Masseroli ha proposto al tavolo dei capigruppo una correzione parziale del testo. Ma l’opposizione è tornato alla carica sul ritiro di quel provvedimento e la discussione delle osservazioni una ad una. Come dire: il Pgt rinviato sine die. Il Pd aveva già minacciato ricorsi al Tar e ha imputato all’assessore di voler evitare la battaglia legale. Morale, «andiamo serenamente avanti come abbiamo deciso venerdì» assicura il capogruppo del Pdl Giulio Gallera. E Masseroli osserva che «purtroppo si fa molto uso dei ricorsi al Tar laddove non si è più in grado di giocare una partita politica».