Masseroli: «La sinistra nasconde molte cose»

Un «bilancio molto positivo» quello del volantinaggio a tappeto davanti a tutte le chiese di Milano all’uscita dalla messa, promosso ieri da Carlo Masseroli, assessore comunale uscente allo Sviluppo del territorio e fra i cattolici del centrodestra. Oltre duecentomila volantini distribuiti, da circa duemila persone, quasi tutte del movimento di Comunione e liberazione, al termine delle celebrazioni della mattinata.
«Abbiamo visto - riferisce Masseroli - che tanti fedeli sono rimasti colpiti dal programma elettorale di Pisapia, che evidentemente ha fatto una campagna in cui ha nascosto i contenuti. Tanta gente ci ha risposto che ha intenzione di non votarlo più, o di non astenersi più al ballottaggio.
È un segnale positivo fa presente Masseroli: «Di fronte a una informazione chiara le persone finalmente possono liberamente decidere». Il volantinaggio «a tappeto» è cominciato la mattina ed è proseguito nel pomeriggio, all’uscita dalle chiese alle Messe delle 18 e delle 18.30. Masseroli rilancia: «È importante che i cattolici milanesi che finora si sono schierati con Pisapia dicano che posizione hanno, perché non si capisce come possano sostenere un programma a favore dell’interruzione di gravidanza, della liberalizzazione della droga e del registro delle coppie gay». Anche l’altro assessore comunale di area Cl, quello al Bilancio Giacomo Beretta, ha registrato «una buona risposta dai milanesi. Più conoscono i contenuti del programma elettorale ma anche le proposte che Pisapia aveva lanciato quando era parlamentare del Prc, e non sono fantasie come vuole far credere la sono scritte nero su bianco, una su tutte la stanza del buco, più si convincono che la scelta giusta è votare di nuovo Letizia Moratti sindaco. E sono sempre più ottimista che al secondo turno ce la faremo».
Il volantinaggio sui sagrati, ha coinvolto 170 parrocchie per un totale di circa un migliaio di celebrazioni nell’arco della giornata rappresenta, per Masseroli, una vera e propria «operazione verità nei riguardi dei fedeli».