Massimiliano e la banda Bagaj

Appartiene alla Banda Bagaj Massimiliano O., 36 anni, il tifoso interista precipitato ieri dal secondo anello per festeggiare il gol di Milito. Lo stesso gruppo di tifosi aggredito con inaudita ferocia da una banda di teppisti con le bandiere rossonere durante il derby del 15 febbraio. Con un pretesto, uno striscione strattonato, i milanisti scesero dal secondo al primo anello prendendo di sorpreso steward e polizia, aggredendo i pacifici interisti. Ne seguì un pestaggio feroce, anche perché quelli della «Banda Bagaj» oltre a essere tradizionalmente un club pacifico vengono presi a tradimento e in minoranza. Le forze dell’ordine arrivano dopo qualche minuto e riescono a separare i contendenti. Gli interisti ovviamente hanno la peggio: sono doloranti a terra, molti con ferite piuttosto profonde e uno di loro, colpito in pieno volto, perderà l’uso di un occhio. La Digos identifica sei aggressori e li manda a processo. E in aula i milanisti mantengono un atteggiamento strafottente insultando e minacciando le vittime. Alla fine il capo della banda verrà condannato a quattro anni e mezzo, pene minori agli altri cinque.