Massimo all'erta in tutti gli aeroporto, controlli a tappeto

Controlli a tappeto di qualunque cosa
appaia sospetto in tutti gli aeroporti britannici considerati
obiettivo numero uno di eventuali attentati terroristici

Roma - Controlli a tappeto di qualunque cosa appaia sospetto in tutti gli aeroporti britannici considerati obiettivo numero uno di eventuali attentati terroristici. Lo sottolinea la Bbc ricordando non solo l'attacco all'aeroporto di Glasgow ma anche la chiusura per otto ore di quello di Liverpool, dove era stato individuato un veicolo sospetto. Negli aeroporti sono state adottate misure speciali: incrementate le operazioni di pattuglia e chiuse le strade che conducono ai terminal in modo da impedire l'avvicinarsi di autobomba.

E' attesa intanto per le prossime ore la riapertura dello scalo di Glasgow dove si trovano attualmente, in attesa di potere partire, almeno 2.300 passeggeri. Gordon Dewar, direttore dell'aeroporto, ha assicurato che lo staff ha lavorato tutta la notte per consentire questa mattina un rapido ritorno alla normalità. Naturalmente sono inevitabili ritardi e cancellazioni di voli. Anche a Liverpool numerosi voli previsti per questa mattina sono stati cancellati. L'aeroporto di Liverpool è stato riaperto intorno alle 4 di questa mattina. In un comunicato la polizia ha reso noto che "un veicolo (non meglio specificato) è stato portato via dall'aeroporto ed ora viene esaminato dai tecnici".

Blindati anche gli aeroporti Usa In tutti gli aeroporti degli Stati Uniti sono state aumentate le misure di sicurezza dopo il mancato attentato a Glasgow e la scoperta di due autobomba a Londra, ma il livello di allarme non è stato innalzato dalle autorità antiterrorismo di Washington. Secondo la Casa Bianca non sono state individuate minacce specifiche per quanto riguarda gli Stati Uniti e quindi il livello di allarme (negli Usa definito con differenti colori) non è cambiato. Tuttavia, come ha detto il portavoce Tony Snow, un maggior numero di agenti di polizia e dell'Fbi sono stati mandati a controllare gli aeroporti. Ciò significa che i passeggeri dovranno inevitabilmente attendersi fastidi e code più lunghe del solito. "Non abbiamo notizia di specifiche minacce credibili negli Stati Uniti", ha detto Snow, il quale ha accompagnato il presidente George W,Bush nella residenza di famiglia del Maine, dove nelle prossime ore arriverà anche il presidente russo Vladimir Putin.

Gran Bretagna: i 5 livelli di allerta Il livello di allerta attualmente in vigore in Gran Bretagna, definito "critico", è il più alto nella scala di allarmi-terrorismo stabilita dalle autorità britanniche. Ecco il dettaglio di questa scala.
DEBOLE - significa che un attentato è considerato poco probabile.
MODERATO - attentato possibile ma non probabile.
IMPORTANTE -alta possibilità di attentato.
GRAVE - attentato estremamente probabile.
CRITICO - attentato imminente ovvero minaccia molto alta. Il livello di allerta viene deciso dal Centro di analisi antiterrorismo creato nel 2003 che riunisce i servizi di sicurezza e di intelligence oltre alle autorità di polizia. L'ultima volta che è stata decretata l'allerta critica è stato nell'agosto scorso dopo la scoperta di un complotto che mirava a fare esplodere aerei di linea in volo tra Gran Bretagna e Stati Uniti.