Massimo Crivellini, Tiziana Maiolo e Francesca Crippa Floriani nel consiglio del Pat

Da Lotta continua a lottizzazione continua. Il neo sindaco Giuliano Pisapia prosegue nella sua occupazione indiscriminata di tutti i posti a disposizione. Perché agli altri non restino nemmeno le briciole. Il nuovo capitolo dell’assalto ai palazzi è stato scritto ieri con il consiglio di amministrazione dell’Asp, Istituti milanesi Martinitt, Stelline e Pio albergo Trivulzio. Fine della gestione affidata nello scorso febbraio al commissario straordinario Emilio Triaca dopo lo scandalo di Affittopoli e via alle nuove nomine. Tutte di stretta osservanza. A cominciare da Francesca Crippa Floriani, già membro del «Comitato per il 51» creato da Piero Bassetti e Valerio Onida per appoggiare la candidatura di Pisapia. E già in corsa per un posto da assessore in giunta. Rimasta fuori, è stata ora ricompensata con l’appoggio della Lega italiana per la lotta contro i tumori, dal Centro Ambrosiano di solidarietà e dal consigliere comunale del Pd Andrea Fanzago. Con lei Marcello Crivellini, docente universitario, ex parlamentare e tesoriere del Partito Radicale, un tempo fidanzato di Emma Bonino. A proporlo il radicale e consigliere comunale Marco Cappato. «È chiaro che anche i radicali, così attenti nel contrastare le nomine di natura politica - attacca il consigliere del Pdl Pietro Tatarella -, sono sensibili al fascino delle poltrone. Magari da destinare a qualche amico riciclato in età da pensione. Almeno oggi Cappato non avrà il coraggio di farci l’ennesima paternale contro la partitocrazia». Altri due posti per Laura Ferro sessant’anni, presidente e amministratore delegato di una società nel settore della Biotecnologia quotata al Nasdaq e per Francesco Longo 44 anni, direttore del centro di ricerca universitario Cergas sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale e proposto dall’Università Bocconi. Al Comune risponde la Regione che con una delibera ha nominato l’ex assessore comunale Tiziana Maiolo, Luigi Magliocchi e Bruno Perboni.