Massimo Ranieri fa il «tris»: nuova replica il 3 maggio

Due repliche non sono bastate per contenerli tutti. Così i fan di Massimo Ranieri potranno contare su un nuovo spettacolo del loro beniamino. «Canto perché non so nuotare...da 40 anni», che sarà l’1 e il 2 febbraio alle 21 al Teatro Politeama Genovese, andrà in scena anche il 3 maggio. Le prevendite sono già aperte. Ranieri è un artista completo, uno dei pochi in grado di passare da un genere all’altro, dalla recitazione alla canzone, senza rischiare di incappare in un passo falso. Ormai sempre più affezionato al teatro, riscuote continui successi con il suo spettacolo fatto di musica, di canzoni, di aneddoti e di coreografie di grande impatto. Il tutto in un continuo e strettissimo legame con il pubblico, il suo pubblico. Il suo one man show «Canto perché non so nuotare... da 40 anni» a Genova l’artista l’ha già portato, ma a grande richiesta torna. In scena le sue canzoni e alcune perle della canzone italiana d’autore, spaziando con sensibilità e deferenza da Battisti a Battiato, Mina, Paoli e Tenco. E poi, racconti e monologhi autobiografici ispirati alla figura di un bambino che lentamente si materializza. Il bambino sulla scena è il talentuoso Emanuele D’Angelo, 11 anni, due volte campione mondiale di tip tap. E Massimo, anzi, all’epoca Giovanni Calone, ne aveva 13 di anni quando incise il suo primo disco dopo essere stato scoperto nel popolare quartiere Pallonetto di Santa Lucia, quando cantava per feste private e matrimoni. Era il 1964 e si faceva chiamare Gianni Rock. Tre anni dopo, con il nome di Massimo Ranieri, la svolta con la vittoria al Cantagiro nel girone dedicato alle giovani promesse. L’inizio dell’ascesa.