Massimo Sarmi Cavaliere del Lavoro

L'ad di Poste italiane premiato per il contributo dato alla crescita dell'azienda e all'innovazione dei prodotti

Massimo Sarmi, amministratore delegato di Poste Italiane, ha ricevuto oggi dal Capo dello Stato, l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro nel corso della cerimonia solenne che si è tenuta al Quirinale.
«E' un riconoscimento che mi onora e suscita un sentimento di vicinanza e gratitudine verso le persone con le quali ho condiviso il mio impegno professionale - dichiara Sarmi. La nomina a Cavaliere del Lavoro, oggi rafforza ulteriormente in me l'impegno a continuare a dare il mio contributo personale e professionale per cercare sempre nuove soluzioni che possano rendere ancora più semplice l'accesso ai servizi da parte di cittadini, imprese e Pubblica amministrazione".
Ingegnere, 61 anni, Massimo Sarmi è considerato uno degli artefici della modernizzazione di Poste Italiane, una delle più importanti infrastrutture di servizi del Paese, di cui ha assunto la guida dopo Corrado Passera. Con la sua gestione e la sua capacità di interpretare l'innovazione, sia nella tecnologia che nel business, ha ottenuto risultati che hanno fatto in pochi anni di Poste Italiane un caso di successo aziendale. Ha aperto nuovi rami di attività nei servizi di pagamento e nella telefonia mobile.
Alla fine degli anni 90, Massimo Sarmi è stato uno dei protagonisti delle telecomunicazioni italiane, in un periodo caratterizzato dall'innovazione tecnologica, con il passaggio dalle tecnologie elettromeccaniche a quelle digitali, e dalla diversificazione del business, con l'esplosione del mobile. Come direttore generale di Tim, Sarmi ha introdotto le carte prepagate. Come direttore generale dell'intero gruppo, poi, ha avuto un ruolo determinante nel balzo in avanti tecnologico e commerciale di Telecom Italia. L'esperienza nelle telecomunicazioni è proseguita con l'incarico di amministratore delegato e direttore generale di Siemens Italia.