Mastella «archivia» Ascione

Clemente Mastella in questi giorni deve proprio sentirsi come il saggio che, seduto sulla riva del fiume, aspetta che passi il cadavere del nemico. E, all’improvviso, lo vede arrivare. Il cadavere, metaforicamente parlando, ovviamente, è quello del giudice di Brescia Guglielmo Ascione, che ieri si è visto respingere il ricorso contro l’archiviazione di un procedimento per diffamazione contro l’ex Guardasigilli.
Dunque Mastella non diffamò il magistrato quando, in un’intervista alla Stampa, parlò dell’incarico assegnatogli da Antonio Di Pietro, allora ministro delle Infrastrutture. Secondo il tribunale di Torino si trattò di diritto di critica, e nulla più. Inchiesta archiviata, avanti il prossimo.