Mastella contro Prodi: questo governo è un monocolore Pd, serve subito una verifica

Il Guardasigilli critica di nuovo premier e alleati: "Le scelte sembrano essere solo quelle del Partito Democratico, ci tagliano fuori". Poi torna sui Dico: "Pronto a lasciare il mio posto da ministro pur di votare contro". Intanto Santoro fa causa al leader dell'Udeur: rivelò il suo compenso alla Rai

Olbia - «Mi sembra un Governo monocolore dove le scelte sembrano essere quelle del costituendo Partito Democratico. Per questo ho chiesto che ci sia una verifica». L’ha detto il ministro della Giustizia Clemente Mastella ai giornalisti che lo attendevano all’esterno del Cinema Teatro Olbia, dov’è in corso una manifestazione elettorale a favore del candidato sindaco del centrosinistra Nardino Degortes. Mastella ha anche accennato ai problemi del suo partito nella coalizione di maggioranza che governa la Regione sarda: «Se continua questo ostracismo nei nostri confronti ci troverermo costretti a prendere le nostre decisioni». Alla domanda se si paventi l’eventualità di una caduta della Giunta Soru, Mastella ha ricordato che l’Udeur ha stretto «un patto che intendiamo rispettare. Ma se dovesse cadere la giunta non sarebbe certamente la fine del mondo».

Leggendo integralmente una poesia di Pablo Neruda, «Lentamente muore», il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, ha introdotto il suo intervento a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra a Olbia, Nardino Degortes. Sul palco, con il ministro, il vicesegretario nazionale del partito, Antonio Satta, il consigliere regionale Renato Lai, il presidente della Provincia, Pietrina Murrighile e i dirigenti locali del partito. «Ci riconosciamo in queste parole» ha detto dopo aver recitato la poesia di Neruda, raccogliendo gli applausi della platea e prima di lanciare un monito sulla vicenda dei Dico. «Se me lo chiedessero per una questione di coerenza sarei pronto a lasciare il mio posto di ministro pur di votare contro i Dico. Noi siamo per la famiglia come tale, un’idea fondamentale per noi, tanto che ho chiesto che il 25% del tesoretto sia destinato alla famiglia». Accenni critici, da parte del Guardasigilli, anche sul costituendo Partito Democratico. «Ci chiedono di fare spazio ma la politica non è aritmetica, è passione civile, compostezza» ha affermato Mastella prima di andare al tribunale di Olbia per una breve visita agli operatori della giustizia.

Santoro chiede i danni a Mastella Il giornalista Michele Santoro ha citato per danni il ministro della Giustizia Clemente Mastella dopo che quest’ultimo ha reso noto il compenso percepito dal conduttore per la trasmissione "Annozero" di Raidue. Lo ha riferito in una nota l’ufficio stampa dei Popolari Udeur, precisando che Mastella ha ricevuto una citazione in giudizio con richiesta di risarcimento per danni all’immagine. Nel marzo scorso, Mastella -- ospite di "Annozero" -- abbandonò lo studio tv in aperto contrasto con Santoro durante una puntata dedicata al Gay pride di Roma, con la messa in onda di alcune immagini provocatorie. In quell’occasione il Guardasigilli rivelò il compenso del giornalista per la trasmissione.