Mastella: "Dimissioni di D'Alema? Nel caso di tutti". Pannella: nuovo incarico a Prodi

Roma - "Attenti, perchè dalle parti mie si dice che il cantante buono esce alla fine...". Prendendo la parola in aula alla Camera dopo le contestazioni contro il governo levatesi dai banchi dell'opposizione durante la seduta convocata per il question time, è il ministro della Giustizia Clemente Mastella a replicare ai colleghi della Cdl che chiedono di sospendere i lavori perchè i ministri "sono abusivi, fantasmi che hanno perso il diritto di governare l'Italia. Al Senato - ammette il Guardasigilli - è successo più di uno scivolone, sarebbe ingiusto sottovalutarlo. Non è un semplice infortunio parlamentare. Ma decide il capo dello Stato". Alla Cdl Mastella ha contestato di «alterare» la situazione: "In quest'aula c'è la maggioranza. Non devo insegnarvi che, finchè il governo è in piedi, c'è, è legittimato a starci. Se ci fossero atti diversi, se ne prenderebbe atto... In ogni caso, anche sul piano dell'ordinaria amministrazione, ci sono atti neutri da compiere". Quindi, il suggerimento all'opposizione: "Attenti, perchè il cantante buono esce alla fine. Il senatore Cossiga è stato tra quelli che hanno determinato la congiuntura sfavorevole, ma ha dichiarato che D'Alema non deve dimettersi. Non vorrei che ci fossero cose diverse da quelle che auspicate. State calmi".

 

Pannella: dimissioni e nuovo incarico a Prodi "Si tratta di una pura ripetizione di qualcosa che era già accaduto". Così il leader storico dei Radicali, Marco Pannella, entrando a palazzo Chigi, commenta quanto accaduto oggi in Senato. "Per la seconda volta, in modo quasi identico, e con le stesse responsabilità e gli stessi responsabili, il governo Prodi cade - aggiunge Pannella - il governo Prodi è battuto, credo che a questo punto il presidente della Repubblica deciderà cosa fare". Pannella conclude: "la cosa che mi sembra urgente fare è scongiurare che non ci sia una sorta di due senza tre, perchè se si creano le premesse di una nuova forza del governo dell'Unione, bisogna evitare che per la terza volta la sinistra radicale sia responsabile del dare in mano alle opposizioni la responsabilità di governare il paese". Per Pannella la strada migliore da seguire in questo momento sarebbero le dimissioni del governo e l'affidamento di un nuovo incarico a Romano Prodi. Il leader radicale lo spiega entrando a palazzo Chigi. "Auspico, se verranno date le dimissioni, che Napolitano le accetti e, se riterrà, l'affidamento di un nuovo incarico a Romano Prodi".