Mastella, l’ira del cognato: «Si dimetta»

Milano. «Clemente Mastella dovrebbe dimettersi da segretario nazionale dell’Udeur e i contributi statali di cui gode il partito dovrebbero andare in beneficenza». L’avviso all’ex Guardasigilli è arrivato dal cognato di Mastella, Pasquale Giuditta, neoeletto sindaco del comune di Summonte (Av) con il Pdl e già membro dell’Udeur, sposato con Antonietta Lonardo, sorella della moglie di Mastella, Sandra Lonardo. «Mi auguro che il Consiglio Nazionale dell’Udeur - fissato per oggi, ndr - non sia un’ulteriore farsa... Ci aspettiamo che il segretario sciolga il partito», ha detto Giuditta.
Di tutt’altro avviso Mastella, che è pronto a dare battaglia per rimettere in piedi il partito dopo la diaspora dei suoi parlamentari, le polemiche con Silvio Berlusconi e la rinuncia a candidarsi alle elezioni politiche. Il Consiglio nazionale di oggi (rigorosamente a porte chiuse) è stato convocato per capire chi è dentro e chi è fuori dall’Udeur, ma soprattutto per capire come usare i finanziamenti pubblici (circa 2,4 milioni di euro fino al 2011) per rilanciare il partito in vista delle Europee del 2009 e delle Regionali in Campania.