Mastella: "Nuove Br? Piccoli borghesi che giocano contro le istituzioni"

Il guardasigilli: "L'operazione antiterrorismo condotta dalla procura di Milano è un successo significativo. Sbaglia chi sottovaluta il fenomeno". Su Di Pietro: "mette il becco su ogni mio atto, mi ha rotto le scatole"

Milano - "Non è solo disagio. Questi sono alcuni piccoli borghesi che giocano con le istituzioni e contro le istituzioni". Lo ha dichiarato il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, a margine della cerimonia di insediamento del nuovo presidente del Tribunale, Livia Pomodoro. Mastella ha ricordato l'operazione antiterrorismo della Procura definendola una operazione importante e sottolineando che "sbaglia chi sottovaluta il fenomeno".

Di Pietro mi ha rotto le scatole A chi gli chiedeva di commentare la richiesta del ministro dei Lavori Pubblici Antonio Di Pietro di una decisione collegiale sulla richiesta di estradizione dei 26 agenti Cia implicati nel rapimento di Abu Omar, Mastella ha risposto lapidario: "Questa continua irrequietezza nei miei confronti, che metta il becco su ogni mio atto, francamente mi ha rotto le scatole".  

Sul capitolo Abu Omar "non vi è alcun conflitto con la magistratura". Il conflitto tra poteri dello Stato sollevato dal Governo davanti alla Corte costituzionale, "è un modo per dirimere la questione", dice ancora Mastella che preferisce parlare di "prudenza istituzionale" ma assicura: "non c'è alcun conflitto con la magistratura". Quanto al procuratore aggiunto Armando Spataro titolare del procedimento sul rapimento dell' Imam egiziano "una persona garbata, simpatica - dice Mastella - che ha un sorriso come il mio, mediterraneo". Quindi il guardasigilli torna a sottolineare che "quello di sollevare un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato è un modo per dirimere la questione davanti a un giudice terzo".