Mastella si sente Mao: farò la Lunga Marcia

Ha litigato tutto il tempo con la sinistra comunista e solo ora scopre i suoi veri altarini. Di chi si sente l’erede spirituale Clemente Mastella? Di Mao Zedong, il leader della rivoluzione comunista cinese. Clemente dice proprio così, che a questo punto dovrà fare come Mao alla lunga marcia: «Farò come lui, tornerò nella mia terra a fare politica con tutte quelle persone che mi sono state vicine. Bisognava difendermi, qualcuno voleva impedirmi di fare il ministro della Giustizia e mi hanno fatto lo sgambetto. Il piano era chiaro: fare fuori tutti gli ex democristiani». Certo, Ceppaloni non è Pechino, e il popolo dei mastelliani è un po’ meno numeroso dei compagni cinesi. Ma ora l’ex ministro avrà tutto il tempo per redigere il suo libretto rosso e gettare le basi culturali del mastellismo.