Al via il Master che crea i futuri manager dell’auto

La Scuola superiore, promossa dal Centro Studi Fleet&Mobility, coinvolge numerose aziende

Al via a Roma la Scuola superiore dell’automobile, il master orientato alla formazione e all’inserimento lavorativo di giovani specialisti nel comparto automobilistico, promosso da aziende leader e curato dal Centro Studi Fleet&Mobility (master@fleetandmobility.it). Il master prende le mosse dalla constatazione che oggi gran parte del mercato auto e del suo indotto fa capo a Roma, sede dell’Aci, di importanti società petrolifere, della maggior parte delle case automobilistiche, di molte società di noleggio veicoli, di importanti assicurazioni e di numerose finanziarie che offrono leasing e altri servizi in campo automobilistico: il 45% del giro d’affari del settore è sviluppato da società con direzione generale a Roma per un totale di 60 miliardi (oltre il 4% del Pil italiano).
«A Roma c’è la maggiore concentrazione di operatori del comparto - spiega il direttore del Centro Studi Fleet&Mobility, Pierluigi del Viscovo - i quali chiedono giovani risorse che uniscano la passione per l’auto a una preparazione specialistica. Per questo le imprese hanno deciso di formare direttamente i propri manager di domani. In un momento contrassegnato dai tagli alla formazione e alla ricerca, le imprese del settore auto hanno oggi deciso di fare da sole, contando sulle proprie forze, per creare una qualificata offerta formativa finalizzata al concreto inserimento nel mondo lavorativo». Il master è promosso da società leader del settore del noleggio veicoli (Ald Automotive, Avis, Ing Car Lease, Leaseplan Italia), da Banca Agrileasing, Atac e ha già avuto il Patrocinio di Aniasa (associazione dell’autonoleggio) e di Assilea (leasing finanziario). Inoltre, conta sul sostegno tecnico di Confor Informatica, Mood e Roma C’è. «Prevedo una collocazione degli allievi nel mondo del lavoro pari al 100% - sostiene del Viscovo - visto che le imprese sostengono anche economicamente l’iniziativa e, conoscendole, non credo lo farebbero se non fossero interessate a inserire profili specializzati».
Il master si rivolge ai laureati in economia, ingegneria, statistica, scienze della comunicazione, giurisprudenza e informatica, a quanti (pur non laureati) hanno già un’attività familiare nel settore e necessitano di una preparazione specialistica (figli dei concessionari, a esempio) e a coloro che hanno maturato un’esperienza lavorativa. Su un totale di 1.000 ore di formazione a partire da questo mese, il Master prevede 360 ore di lezione. Dopo i primi quattro mesi di aula gli studenti, sotto la guida dei docenti, saranno impegnati per un mese in ricerche allo scopo di sperimentare concretamente la realtà del mercato e approfondirne la conoscenza. Seguirà poi uno stage garantito di tre mesi nelle imprese del settore per familiarizzare con l’ambiente lavorativo e favorire l'inserimento Per i primi 5 iscritti e per gli allievi più meritevoli sono previste 7 borse di studio.