Mastercard, tutti i pregi di carta World

Mastercard cambia angolo prospettico e per comunicarlo sceglie ancora una volta la via dello spot pubblicitario. Sul piccolo schermo passa da qualche tempo «Tutto su mia sorella», l’ultimo capitolo in ordine temporale della saga «Priceless», dedicato al riposizionamento che dal 2004 ha iniziato a interessare le carte Gold. Solo ieri rappresentavano poco più di un segno distintivo. Incarnavano, a partire dal colore prezioso, uno stile di vita concesso a pochi, i cosiddetti ricchi. Ora il segmento, denominato in gergo tecnico «affluent» (benestanti), si allarga e abbraccia una nuova figura di cliente: 40 anni, affermato in campo professionale, che cerca uno strumento in linea con il suo modo di interpretare le giornate. Una carta, insomma, che gli offra tutti i servizi di cui potrà aver bisogno, ma soprattutto che potrà arrivare a desiderare.
«Dal 1999 a oggi sono state diverse le innovazioni introdotte - rimarca Beatrice Cornacchia, marketing manager di Mastercard per i mercati italiano e greco -: parliamo, a esempio, del servizio revolving. All’inizio il focus era sull’importo delle rate mensili. Gradualmente abbiamo spostato l’attenzione, sottolineando il motivo per cui veniva effettuato un acquisto, che cosa quel bene permetteva di realizzare». Il nuovo corso si concretizzava nello spot «Opera Prima», la storia di una scrittrice all’esordio e di una piccola rivincita personale.
La vicenda di una ragazza comune che cerca e trova una modalità di pagamento che le permette di pianificare una serie di spese. Sempre restando nel segmento Premium, si registrano novità per quanto riguarda le carte Platinum. Per descriverle, attingiamo nuovamente al settore pubblicitario prendendo lo slogan «a card to show a passion» (una carta che mostra una passione). È il tema del viaggio l’elemento dominante. Di qui l’ideazione, a livello europeo, di World, una carta pensata per rispondere alle esigenze di chi si muove in continuazione, anche solo per trascorrere un fine settimana differente. È coperta da una serie di servizi assicurativi e da altri legati al settore specifico della mobilità. Non manca un sistema che va a «ricompensare» i clienti per le operazioni effettuate. Un discorso a parte meritano le carte Black, tra le quali la nuova Cartasì. Al momento vedono Mastercard giocare un ruolo guida nel comparto di riferimento, altrimenti denominato Superpremium.