Mastroianni tra set e vita privata

C’è una ragione che lega il Saturno International Film Festival alla Ciociaria. Questa terra è ormai da un secolo «terra di cinema». Molti personaggi che hanno popolato le pellicole immortali trovano proprio in Ciociaria le loro origini. Un nome per tutti? Marcello Mastroianni, cui Mariella Li Sacchi, vicepresidente del festival, ha voluto dedicare una bella ed interessante mostra fotografica che sarà alla chiesa degli Scolopi di Alatri fino al 4 novembre. Mastroianni, nato nel 1924 a Fontana Liri (Frosinone), ha avuto per tutta la vita un legame profondo con la sua terra, la Ciociaria. La mostra mette in luce un aspetto poco conosciuto dell’attore, gli scatti in mostra (alcuni dei quali assolutamente inediti) lo immortalano nei suoi momenti privati, lontano dalla scena. «Ho acquisito le foto dall’Archivio Reporter e Associati - spiega Mariella Li Sacchi - sono fotografie uniche, dove Mastroianni sta con i suoi affetti familiari. Da appassionata mi sono messa a scegliere da centinaia di negativi e alla fine è venuta fuori questa mostra». Tra gli scatti esposti, alcuni dei quali lo ritraggono giovane mentre tiene per mano le sue figlie, oppure con una splendida e sorridente Sophia Loren, ci sono delle curiose immagini ricavate sul set di Scipione detto anche l'Africano di Luigi Magni (che ha inaugurato la mostra): Mastroianni, con la sua espressione saturnina ed il costume da antica Roma, fuma una sigaretta in una pausa sul set. Magni mise a recitare in quel film anche il Ruggero Mastroianni, il fratello di Marcello, che è oggi ricordato come uno dei più grandi montatori del cinema italiano (ha lavorato con Fellini, Visconti, Petri e Rosi). Nel film mentre Marcello vestiva i panni di Scipione l’Africano, Ruggero interpretava proprio il ruolo di suo fratello, l’Asiatico.