Matarrese lancia Collina designatore «Ma adesso non facciamone un mito»

Firenze. Pierluigi Collina e 40 arbitri per il nuovo corso. Elementi giovani, che il designatore vuole plasmare con regole ben precise. Nuove anche le divise, riviste le regole comportamentali, obbligo di studiare le formazioni da arbitrare con una apposita banca dati. È la rivoluzione di Collina, che manda in serie B Rosetti, ma assicura che proprio gli anziani saranno il «punto di riferimento». Tonino Matarrese ricorda di aver nominato lui Collina internazionale: «Ritrovarlo qui mi riempie d'orgoglio, ma non facciamone un mito», la puntura di spillo di chi sa come andranno le cose ai primi errori. Si parte con grandi ambizioni e una contrarietà, la chiusura di Marassi ai tifosi rossoneri. «Speravamo di iniziare con una festa, speriamo almeno che la decisione del prefetto ligure resti un caso isolato» il commento a due voci di Matarrese e del presidente federale Abete.