«Matching», la fiera che collega le imprese

Mille aziende al workshop della Compagnia delle Opere

Michele Perla

Si aperto ieri in Fieramilano a Rho, il grande workshop della Compagnia delle Opere per piccole e medie imprese. L’incontro inaugurale è stato introdotto e moderato dal direttore generale Enrico Biscaglia, che ha sottolineato come «il segreto del Matching sia la qualità del rapporto tra gli imprenditori della Compagnia delle Opere, il loro modo originale di fare rete, insieme all’importanza delle sedi locali di CdO, che il Matching lo fanno tutto l’anno».
Fino a giovedì, circa mille imprenditori si incontrano nella piazza di Matching per costruire nuove relazioni di business entrando direttamente in contatto con altre imprese, enti, grandi aziende italiane e internazionali e con chi opera nel mondo del non profit. Obiettivo comune è quello di trovare nuovi fornitori o nuovi clienti, individuare potenziali partner per la propria attività o per andare all’estero, conoscere nuovi strumenti finanziari e opportunità per investire in innovazione. «Il Matching è partito, e all’inizio si è sempre un po’ con il fiato sospeso; però 1000 operatori hanno iniziato a lavorare, ad incontrarsi, a partecipare ai workshop e ad incontrare i buyer, che per la prima volta sono presenti a questa manifestazione – ha sottolineato Enrico Biscaglia -. Si è creata grande attenzione e si respira un clima positivo che guarda agli incontri che proponiamo con curiosità e con disponibilità. Il Matching – ha aggiunto - ha sorpreso tante persone che si aspettavano un appuntamento dai contorni tradizionali e che invece hanno incontrato gente interessata a far sì che la loro impresa potesse crescere e che il loro sforzo potesse riuscire ed essere positivo».
Il meccanismo del Matching, infatti, si basa sulla programmazione di incontri. I partecipanti possono descrivere la propria attività e le proprie esigenze esponendo nella vetrina virtuale i prodotti, i servizi, le peculiarità e i vantaggi delle proprie offerte. Una volta identificate per ciascuna azienda partecipante le prospettive di mercato, viene realizzata l´operazione di incrocio (Matching) tra domanda e offerta: si generano così delle vere agende di soggetti commerciali per l’acquisto e per la vendita. Oltre questo, la presenza di un imponente numero di aziende all’interno di un’unica «piazza», permette di incontrarsi anche al di là degli appuntamenti programmati. Rispetto allo scorso anno, con questa edizione ha preso il via il programma di collaborazione con alcuni buyer di diversi Paesi: Argentina, Canada, Francia, Israele, Messico, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca e Uruguay tra i più rappresentati. «Quest’anno – ha ricordato con orgoglio Biscaglia -, il Matching è diventato un evento di portata addirittura internazionale». Portando il saluto del sindaco Letizia Moratti, e complimentandosi con gli organizzatori per aver raddoppiato il numero di iscritti rispetto all’anno scorso, Tiziana Maiolo ha ricordato l’importanza del fatto che per la prima volta Milano abbia un assessorato alle attività produttive, ponendo l’accento sull’idea del «fare rete», come elemento centrale dell’attività delle imprese. E mentre ieri ha suscitato grande interesse l’appuntamento con Borsa Italiana, che presentava le opportunità di quotazione di alcune pmi, selezionate da Cdo in accordo con la stessa Borsa Italiana, per oggi è in programma il convegno «Piccole imprese crescono» a cui parteciperanno Roberto Formigoni, governatore Regione Lombardia, Massimo Capuano, amministratore delegato Borsa Italiana, e Marco Sala, amministratore delegato Lottomatica SpA.