Il matematico-genio che rifiuta il premio da un milione di dollari

Grigory Perelman è uno degli uomini più geniali del pianeta ed è, anche, decisamente anticonformista, persino per il mondo dei matematici. Lo scienziato russo, infatti, martedì prossimo dovrebbe ricevere la «Fields medal», la medaglia più prestigiosa attribuita dall’Unione internazionale dei matematici, e un premio di un milione di dollari (circa 780mila euro), l’equivalente del Nobel. Ma, secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Guardian, Perelman non avrebbe alcuna intenzione di ritirare il riconoscimento, «offendendo» così l’intera comunità scientifica. Lo studioso rientra per un soffio nei parametri del premio, che riguarda solo chi abbia meno di 40 anni all’inizio dell’anno (e lui ha compiuto proprio 40 anni nel giugno scorso) ed è quindi l’ultima occasione per ottenere un riconoscimento ufficiale della sua genialità: nel 2002 Perelman ha infatti risolto la «Congettura di Poincaré», enigma insoluto dal 1904. E anche allora evitò le formalità, pubblicando i suoi studi su un archivio on line anziché su una rivista scientifica. Nessuno, però, è riuscito a scovare un errore nei suoi calcoli: quindi il premio spetta a lui. Anche se non si presenterà a ritirarlo.