Matera, esplode un casale Muore un bimbo di 7 anni

Il fabbricato di Picciano è crollato a causa di un'esplosione di gas. Una famiglia è rimasta intrappolata sotto le macerie. Feriti i genitori e le sorelle ricoverati in prognosi riservata

Matera - Dalle macerie della casa rurale di due piani crollata in Basilicata, a Picciano, per una fuga di gas è stato estratto il corpo di un bambino di 7 anni. Ci sono anche quattro feriti. Sarebbero state individuate infatti anche le altre due persone ritenute disperse, anche queste sarebbero ferite. La casa crollata si trova ad alcuni chilometri dalla città, nel borgo "Picciano B": è un fabbricato rurale costruito negli anni della riforma fondiaria. Vicino alla casa si trova un bombolone per il gas che sarebbe all’origine dello scoppio che ha causato il crollo. Le quattro persone rimaste ferite nel crollo della casa rurale vicino Matera, che ha provocato la morte di un bambino, sono ricoverate nell’ospedale "Madonna delle Grazie" della città. Secondo quanto si è appreso dalla direzione generale della struttura sanitaria, sono tutti ricoverati in prognosi riservata.

La vittima Il bambino morto nel crollo della sua casa, un fabbricato rurale alla periferia di Matera crollato per un’esplosione causata da una fuga di gas, si chiamava Vito Perniola. Il suo corpo è stato estratto dalle macerie dai vigili del fuoco. Nell’incidente è rimasta coinvolta tutta la sua famiglia: sono rimasti feriti il padre, un operaio di 43 anni, la madre - Paola Vincenza Andrisani, di 46 - e due sorelle, Irma e Linda, di 13 e otto anni. Tutti e quattro sono stati portati in ospedale. Al momento del crollo tutti i componenti della famiglia Perniola erano in casa. L’esplosione ha sbriciolato la casa dei Perniola e ha danneggiato anche altre abitazioni dello stesso tipo, costruite alcuni decenni fa: i tecnici del Comune stanno facendo sopralluoghi per verificare la stabilità delle case vicine a quella distrutta. L’esplosione del bombolone del gas ha investito anche tre automobili, un furgone e uno scuolabus, distruggendoli. Sul posto si trova anche il sostituto procuratore della repubblica del tribunale di Matera, Annunziata Cazzetta, che sta facendo un sopralluogo.

La testimonianza "Ero scesa in cucina per accendere un fornello e all’improvviso non si è capito più niente": queste le prime parole di Paola Vincenza Andrisani, la madre di Vito Perniola, il bambino di sette anni morto stamani, a Matera, nel crollo dell’abitazione di famiglia, alla periferia della città, a causa di una fuga di gas. Le parole di Andrisani alle prime persone che l’hanno soccorsa stanno indirizzando anche i controlli degli esperti dei vigili del fuoco. La fuga di gas all’origine dell’esplosione e del crollo potrebbe essere avvenuta proprio in cucina. Oggi, i coniugi Perniola avevano deciso di tenere a casa i figli a causa di un’assemblea del personale, prevista nella scuola da loro frequentata.