Con il materasso a casa del sindaco

Giancarlo Bracaglia, di 38 anni, di Frosinone, disoccupato dal 13 luglio scorso, da ieri mattina si è «sistemato» con un materasso dinanzi alla porta di casa del sindaco di Frosinone, il diessino Domenico Marzi, per protestare contro il suo stato di disoccupato. L’uomo, sposato e padre di una bimba di sei anni, è disperato e fermo nell’intenzione di restare tutta la notte in via Rattazzi, nel centro storico della città. «Lavoravo alla Sari, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti a Frosinone - spiegato l’uomo -. Avevo contratti trimestrali che venivano rinnovati sistematicamente ma a luglio scorso e precisamente il 13 mi hanno messo alla porta ed ora sono senza lavoro». La moglie di Bracaglia è incinta e senza lavoro. «Il sindaco - ha detto - mi aveva assicurato che mi avrebbe aiutato. Invece solo promesse». Sul posto sono intervenuti gli agenti della Questura di Frosinone.