Materazzi e Ibra, le maglie a «ruba»

In campo ci vanno in undici, lo scudetto è di tutti, ma gli idoli sono pochi. E, oltre a un nome, hanno anche una maglia. E il «termometro» dell’affetto ultrà lo si misura anche alle bancarelle che vendono i gadget dei nerazzurri. In cima alla lista, le magliette numero 8 di Zlatan Ibraimovich, e il 23 di Marco «Matrix» Materazzi. Del primo, ormai, si dimenticano i trascorsi juventini. Il secondo, nell’Olimpo dei campioni dopo un’estate da protagonista ai mondiali.
Ma questa è la festa dell’Inter, e i chioschi sono stati presi d’assalto dai tifosi della Beneamata. Affari d’oro per i commercianti, che hanno venduto fino all’ultima maglietta. In serata, prezzi stracciati. Anche meno di 5 euro per una t-shirt dei campioni d’Italia. Tanti i bambini a cui i genitori hanno acquistato una maglia dell’Inter. Oggi, quindi, anche le scuole si coloreranno di nerazzurro.
Troppo forte la tentazione di vestire i colori dello scudetto. Dopo 18 anni di «astinenza», si mette mano al portafogli con una certa leggerezza.