Materazzi fa il fenomeno, l’Inter fa il record

Gli uomini di Mancini faticano all’inizio, Julio Cesar li protegge, poi inseriscono il turbo

Due gol e tre pali: questa la sintesi di una partita non sempre spettacolare. L’Inter fatica ad assestarsi e il Messina cerca di approfittarne: i primi tiri in porta sono tutti dei siciliani, ma Julio Cesar è sveglio. Dopo sette minuti, Ibrahimovic rischia il ginocchio in uno scontro con Storari. Figo, che gioca prevalentemente sulle fasce, comincia a servire i suoi palloni. Ibra non sfrutta una bella idea del portoghese. Samuel si fa male ed esce. L’Inter comincia a prendere la mira, Recoba prova le punizioni, il gioco fatica a decollare. La prima vera palla velenosa dei nerazzurri parte dal piede di Figo che mette i brividi a Storari. Poi, nel giro di quattro minuti, l’Inter si propone in tre occasioni da gol. Un cross del portoghese pesca la testa di Ibrahimovic: palla schiacciata a terra che poi finisce sulla traversa. Cambiasso calcia al volo e Parisi devia la palla. Mentre Zoro strattona Materazzi in area. L’arbitro ignora. Infine un’ottima azione nerazzurra vien conclusa malamente da Recoba: tiro fuori.
Il Messina prende coraggio e Maxwell gli da una mano con un colpo di tacco in area che libera Zoro: palla in mezzo che Floccari manda fuori. Forse la più vera occasione gol della squadra di Giordano. Recoba calcia ancora maldestramente un pallone, prima che Materazzi e Giordano litighino per un pallone che l’interista deve rimettere dal fondo. Dammela dice uno, aspetta dice l’altro che se la tiene. L’arbitro risolve ammonendo il giocatore ed espellendo il tecnico che, nel frattempo, ha rifilato uno sberlotto sulla testa all’interista. In più, Parisi si lamenta per una scalciata di Vieira che potrebbe valere la prova tv.
Ripresa subito nel nome dell’Inter e dello spettacolare gol di Materazzi che, servito da un tap-in di testa di Ibrahimovic, sfodera la rovesciata che lo infila nella galleria dei cannonieri da antologia. Neppure dieci minuti più tardi, Maicon lancia Ibra in un corridoio difensivo: lo svedesone incrocia il tiro per il 2-0. Partita finita, Inter più tranquilla anche se Lavecchia colpisce il palo, poco più tardi imitato da Stankovic. Adriano cerca gloria personale, ma trova solo applausi. Mentre Vieira esce per un problema muscolare. Per il francese e per Samuel 2006 già finito. L’argentino sembra più grave del centrocampista.