Materazzi polipo Ibra giochicchia

INTER
6,5 JULIO CESAR. Bello sveglio e si vede.
6,5 MAICON. Quando lo innescano mette la marcia in più. Il più continuo nel cercare cross e accelerazioni.
6 CORDOBA. Non sempre perfetto negli appostamenti. Si batte con grinta e piede decisamente scarso. Ma quello si sa.
7 MATERAZZI. Polipo d’area, mette piedi e testa dovunque. Nei momenti difficili diventa l’uomo della provvidenza. Rischia l’espulsione ma pure il gol.
5 MAXWELL. Un po’ troppo timido all’inizio. Soffre terribilmente Angulo. Poi comincia a prender quota e restituisce ritmo alla sua partita. Dal 21’ st GROSSO sv.
5,5 DACOURT. Grande lottatore, un po’ troppo gracilino nello scontro fisico. Ed anche poco preciso. dal 19’ st FIGO 6,5. Si batte e dà la scossa.
6 BURDISSO. Un po’ troppo ingessato nel ruolo del playmaker: più difensore che gestore. Migliora alla distanza.
6 ZANETTI. Inesorabile e infaticabile. Tiene la palla anche troppo, ma talvolta serve.
6 STANKOVIC. Fatica a trovare posizione e soluzioni. Ma sono sue le scintille di bel gioco e imprevedibilità.
5 IBRAHIMOVIC. Vorrebbe fare e strafare. Alla fine giochicchia. Comprensibile: non gli arriva un pallone.
5 CRESPO. Gli manca sempre il colpo decisivo. Si butta su tutti i palloni d’area, con generosità che non sempre è sinonimo di eccellenza. Gli manca un rigore. Dal 12’ st CRUZ 6,5. Poche cose ma più decisive di Crespo.
All. MANCINI 5. Inventa una soluzione, ottiene poco nel gioco.
VALENCIA
Canizares 6, Miguel 6,5, Ayala 5,5, Albiol 6, Moretti 5,5, Angulo 7, Baraja 6 (dal 37’pt Hugo Viana 6), Marchena 6,5, Silva 6,5, Villa 6,5, Morientes 5 (dal 21’ st Vicente sv).
Arbitro: Stark 5. Non vede un mani in area che tutti vedono. Ma, alla fine, si guarda la rissa.