Un Materazzi da prova tv Cordoba feroce

6,5 JULIO CESAR. Incolpevole sul gol di Colucci, molto sicuro in tutte le altre circostanze in cui è coinvolto come al 24’ del pt quando esce a valanga su Esposito, evitando il doppio passivo.
6 MAICON. Media aritmetica fra fase difensiva (5) e quella offensiva (7). Si dimentica Colucci sul gol dello svantaggio interista, ma dopo venti minuti centra il pallone per il gol del pareggio di Grosso.
6 CORDOBA. Combatte con sempre più ferocia, ma commette ingenuità che costano care. Frenetico e idispensabile, contro Suazo esce stremato.
6 MATERAZZI. Uno stacco imperioso dei suoi di testa su calcio d’angolo e un episodio che tutti giurano sarà da prova televisiva: un duello con Esposito sulla bandierina del calcio d’angolo di sinistra della porta di Julio Cesar.
6 GROSSO. Puntale e preciso nell’azione del gol. Ma Mancini dava l’idea di voler rivedere qualcosa in difesa quando, dopo pochi minuti di gioco, Esposito stava dominando la fascia. Poi Esposito si è spento come un cerino, e lui ha chiesto la sostituzione mentre si toccava l’inguine. Dal 10’ st FIGO 5. Ci prova ma non ci riesce.
7 ZANETTI. Saverio Zanetti, argentino d’Italia, ieri ha cambiato lavoro a ogni cambio. È partito sulla destra della riga a tre di centrocampo facendosi un mazzo terrificante. Quando è uscito Crespo è andato a fare il quarto largo a destra. Con Grosso ko, è finito esterno di sinistra in difesa.
7 DACOURT. Contrasti eccellenti, anche buone idee, non si ferma da una vita, uno di quelli che ha bisogno assoluto di una sosta.
6 STANKOVIC. A volte serve ai compagni dei palloni che sembrano quei suoi proverbiali tiri in porta da quaranta metri. Poi però si scusa.
6 ADRIANO. Ha il merito di precedere di testa Chimenti nell’occasione del pareggio nerazzurro. Il resto è Adriano che si conosce. Dal 41’ st GONZALES sv.
sv CRESPO. Resta in campo pochi minuti schiacciato dalle due montagne Ibra e Imperatore. Dal 33’ pt SOLARI 6. Nel finale sfiora la rete del 2-1.
5 IBRAHIMOVIC. Irritabilmente svogliato.
Allenatore Mancini 5. Il problema più grosso all’Inter lo crea lui sbagliando la prima mezz’ora. Leggere tridente.
Arbitro Messina 6. Se ha commesso errori, non hanno inciso sul risultato.