Materna anticipata, test in 18 scuole: risparmi per i genitori

È pronto a partire in diciotto scuole della città l’esperimento delle «sezioni Primavera». Circa 360 bimbi di età compresa tra i due e tre anni potranno «saltare» l’ultimo anno del nido e venire ammessi - o iscriversi per la prima volta - direttamente alle classi speciali create all’interno delle scuole materne. L’istituzione delle sezioni primavera è prevista dalla Finanziaria 2007, e ieri la giunta comunale ha dato il via libera alla creazione di diciotto classi che dovranno accogliere un massimo di venti bambini ciascuna. «Questo - ha spiegato l’assessore alla Scuola e ai Servizi sociali Mariolina Moioli - significa un aumento di posti per il prossimo anno. E con l’attivazione di queste nuovi classi le famiglie potranno risparmiare il 50 per cento delle rette dei nidi». Gli educatori, appositamente formati dal Comune, garantiranno un passaggio «soft» dal nido alla materna. Anche perché le classi non saranno miste, ma frequentate soltanto dai bambini che hanno tra i 24 e 36 mesi.
Nella seduta di ieri la giunta ha siglato anche una delibera che stabilisce le linee di indirizzo per l’appalto del servizio per l’integrazione dei circa quattrocento bambini disabili che frequentano gli asili nido e le materne della città. Con un investimento di tredici milioni di euro per tre anni il Comune vuole migliorare la qualità del servizio. «Chiediamo una maggiore competenza professionale degli operatori e prestazioni più flessibili per rispondere tempestivamente alle esigenze dei bambini che hanno più bisogno».