Materne, via alle iscrizioni

Si potranno presentare da oggi al 3 febbraio le domande di iscrizione alle 300 scuole comunali dell’infanzia di Roma. Lo ha annunciato ieri in Campidoglio l’assessore capitolino alla Scuola Maria Coscia, che ha ricordato che possono essere iscritti i bambini residenti nel comune di Roma che alla data del 31 dicembre 2006 abbiamo compiuto il terzo anno di età o che non superino, alla stessa data, il sesto anno di età. «È prevista - annuncia Coscia - l’iscrizione dei bambini che compieranno 3 anni entro il 31 gennaio 2007. La loro ammissione è subordinata all’entrata di tutti i bambini che abbiano compiuto tre anni entro il 31 dicembre 2006».
La scuola dell’infanzia è gratuita, ad eccezione del pagamento delle quote contributive per la mensa scolastica e per il trasporto. Per favorire le famiglie, pur essendo consentita la presentazione di una sola domanda, è possibile scegliere tra diverse opzioni: la scuola presso il municipio di residenza del bambino, presso il municipio dove almeno uno dei genitori presti attività lavorativa, municipio di residenza dei nonni e municipio di residenza del genitore non affidatario. È permessa inoltre l’iscrizione nella scuola più vicina a casa anche se non ricadente nel municipio di residenza.
Riguardo poi all’anticipo della scuola dell’infanzia che era previsto dalla legge Moratti ma che è poi stato bloccato da un accordo tra il ministero e l’Anci (Associazione nazionale comuni italiani), Coscia ha ribadito: «Non eravamo d’accordo sull’anticipo previsto per i bambini nati fino al 30 aprile. Per la scuola comunale infatti l’anticipo è solo per i bambini che compiranno tre anni entro il 31 gennaio 2007, mentre per le state il termine è spostato a febbraio. Le nostre perplessità sull’ingresso anticipato sono dovute al fatto che secondo noi i bambini devono avere rispetto per l’età che hanno».
Le graduatorie provvisorie saranno affisse presso le scuole e i municipi entro il 12 aprile 2006, le definitive entro il 12 maggio. A decorrere dal primo ottobre 2006 sarà considerato rinunciatario al servizio il bambino che, dall’apertura della scuola e fino al 29 settembre 2006 non abbia mai frequentato e per tale assenza non siano state fornite normali formali giustificazioni.
L’assessore Coscia ha poi ricordato che l’offerta nelle scuole dell’infanzia è aumentata di 3852 posti negli ultimi quattro anni, passando dai 30.956 del 2001 ai 34.808 di quest’anno. Sono 15 le nuove scuole comunali aperte dal 2001, di cui 5 nel XIII municipio, e altre due apriranno entro l’anno scolastico 2006-07: il numero delle strutture è passato da 285 a 300 e le sezioni a tempo pieno sono cresciute dei 280 unità. «Gli organici - ha detto Coscia - sono stati potenziati con l’assunzione di 350 insegnanti, 151 coordinatori, figura prima inesistente, 384 insegnanti di sostegno per i bambini diversamente abili. Dai 384 bambini diversamente abili iscritti nel 2001/02 si è arrivati a 726 del 2005/06». Insomma, secondo l’assessore negli ultimi anni «abbiamo realizzato il più grande e articolato piano formativo che sia mai stato messo in atto dall’amministrazione capitolina».