Mathas incriminata per omicidio Chiesti 25 anni per Luca Delfino

(...) ne chiese e ottenne la scarcerazione, rivedendo al ribasso l’imputazione e indagandola solo per abbandono di minore con conseguente morte.
La richiesta dei giudici popolari guidati dal togato Massimo Cusatti, presidente della Corte d’Assise, aveva suscitato reazioni diverse. Intanto il pm Airoldi, evidentemente stupito, aveva dichiarato a caldo che avrebbe atteso di conoscere le motivazioni per la richiesta di riapertura delle indagini. Katerina Mathas, da parte sua, ha ribadito che non teme la riapertura delle indagini a suo carico, continuando a ad attribuire al compagno la morte del figlio. A questo punto, però, per gli avvocati di Rasero, broker di 29 anni, separato e papà di due bambini piccoli, la linea di difesa potrebbe farsi più forte per la preparazione del processo di appello: non è più lui solo a dover rispondere del terribile delitto. E se la procura da una parte è costretta a tornare sui propri passi, dall’altra cerca una tardiva condanna per un delitto. Ieri, infatti, il pubblico ministero Enrico Zucca ha chiesto 25 anni di reclusione per Luca Delfino, 33 anni, accusato di avere sgozzato l’ex fidanzata Luciana Biggi, 36 anni, uccisa nel centro storico di Genova la notte del 26 aprile 2006. In linea generale il pm ha creato un parallelo tra il delitto che Delfino ha commesso nell’estate del 2007, quando a Sanremo uccise un’altra ex fidanzata, Antonella Multari, 32 anni, una burrascosa e violenta relazione che ebbe con un’altra ragazza nel 1998, Nicoletta Lobascio e quella con Luciana Biggi. Il quadro psicologico ossessivo sarebbe stato lo stesso e, pur mancando la prova certa della commissione del reato da parte di Luca Delfino, secondo il pubblico ministero l’uomo ne sarebbe l’unico possibile e plausibile autore in quello specifico contesto. La difesa di Delfino, in carcere per l’omicidio di Antonella Multari, ha chiesto di non farsi influenzare dalla personalità dell’uomo, ma di valutare solo le prove del caso.