Matita puntata sugli ayatollah

In Iran Marjanne non può nemmeno mettere piede. Per colpa di una bambina, se stessa, ritratta nell’autobiografia Persepolis, storia di un popolo attraverso gli occhi dell’innocenza. Che ha conquistato tutti i Paesi del mondo tranne il suo. C’è dentro la sua infanzia in Iran durante la rivoluzione khomeinista, c’è la sua famiglia, progressista, contraria agli ayatollah, c’è l’affetto speciale per uno zio, eroico dissidente del regime degli Scià che morirà in carcere. E poi c’è lei che fa i capricci perché non vuole indossare il velo. Alla fine si scopre un Paese non troppo differente, nonostante le apparenze, da quelli occidentali, ma anche la difficoltà di incontrarsi tra culture diverse. Dice Marjanne Satrapi: «Una bimba che cresce è come la coscienza politica di un Paese: all’inizio ubbidisce, ma alla fine reagisce...».