Il matrimonio di Brunetta mette in moto i precari: "Dobbiamo fargli la festa"

Tam tam in rete, i precari si stanno organizzando per rovinare il matrimonio del ministro che dirà sì domani in una località della costiera amalfitana. Questa è l'Italia migliore?

L'ultimo obiettivo dei contestatori a ogni costo? Rovinare il matrimonio al ministro Brunetta. "Ragazzi tenetevi pronti, sembra che voglia giocare d'anticipo ed evitare gli autoinvitati". E' Giovanni D., con un post sul gruppo Facebook "Domenica 10 luglio l'Italia peggiore farà la festa a Brunetta", ad avvertire gli altri 917 membri della possibilità che il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, decida di anticipare di 24 ore le nozze con Titti Giovannoni, fissate per domani alle 19.30 nel borgo amalfitano di Ravello, per evitare le contestazioni dei precari che negli scorsi giorni hanno annunciato una mobilitazione "contro il ministro che ci ha definiti l'Italia peggiore". Il tam-tam della Rete, che oltre a Facebook ha coinvolto anche Twitter, è coordinato da Cobas scuola Salerno, dall'associazione diversabile "Insieme" di Battipaglia, dall'associazione genitori degli alunni disabili di Salerno "Le strade per il futuro" e dal gruppo "Indignati Costa d'Amalfi". Il presidio è fissato per domani, a partire dalle 17, presso piazza Vescovado a Ravello. Gli organizzatori, come si legge sul popolare social network, hanno dato vita a questa protesta perchè "la casta, sempre più lontana dal popolo, si isola in luoghi esclusivi e mette in scena la sua arroganza e la sua ricchezza, mentre le stesse persone preparano una finanziaria di lacrime e sangue, tagli alle pensioni, espulsione definitiva dei precari dalla pubblica amministrazione, ulteriori tagli alla scuola pubblica ormai morente e attacchi ai diritti dei disabili e delle loro famiglie". Questa è l'Italia migliore?