Il matrimonio con Gassman: due anni di liti

da Roma

La coppia Gassman-Winters si era ricostituita, per motivi puramente professionali, nel settembre del 1998 sul set del film di Giulio Base La bomba, il cui protagonista era Alessandro Gassman, figlio di Vittorio e di Juliette Mayniel. Ma la loro burrascosa storia era cominciata nel 1952, quando il bel Vittorio, che già era stato sposato a Nora Ricci, impalmò l’attrice americana e si trasferì con lei a Los Angeles tentando l’avventura hollywoodiana.
Da quel matrimonio, che durò solo due anni, nel 1953, nacque una figlia, Victoria, ma non una carriera americana per l’irrequieto Vittorio, che sarebbe tornato presto in Italia. «Mi meraviglia soprattutto una cosa - disse la Winters - come abbiamo potuto fidanzarci, sposarci e fare una figlia senza mai parlare di dove avremmo vissuto. Chi lo conosce sa che non avrebbe mai accettato di vivere in un posto diverso da Roma».
La Winters ha dedicato un intero capitolo della sua autobiografia a Gassman intitolandolo Gli anni degli spaghetti: «un racconto amabile e vivo... ma anche un curioso riadattamento della realtà oggettiva» aveva commentato Gassman. La Winters nell’autobiografia ricorda gli scherzi «terribili» del Mattatore ai party noiosi, come quando a casa di Linda Christian e Tyrone Power dette fuoco a un divano.
Sul set la coppia non ha mai fatto scintille: nel 1954 interpretarono Mambo di Robert Rossen, ma la scena memorabile di quel film è quella del ballo della Mangano, poi riproposta in Caro diario di Nanni Moretti.