«Matrix» saltato Mentana: non è censura

L’altra notte la terza puntata di Matrix di Canale 5 non è andata in onda. Un duro colpo per la trasmissione appena avviata. Secondo la ricostruzione aziendale i problemi sono derivati dall’allungamento dei programmi precedenti tanto che Matrix, invece di partire alle 23.35 come previsto, sarebbe cominciato a mezzanotte e un quarto. «A quel punto - spiega lo stesso conduttore Mentana - abbiamo deciso insieme ai vertici di non andare in onda». Quanto ai tempi, Paperissima ha chiuso alle 21.26 facendo slittare il già lungo film Scoprendo Forrester. «Non c’è da fare alcuna dietrologia - dice Mentana - qualcosa non ha funzionato, può accadere». Dall’ufficio stampa di Antonio Ricci, responsabile di Paperissima, però, si fa notare che a loro non era stato chiesto di chiudere entro le 21.05, in modo da non far slittare il film e che durante tutta la settimana il programma è finito attorno alle 21.20. Insomma, sono circolate voci secondo cui il problema sarebbe stato lo scottante argomento della puntata ripreso da un articolo dell’Espresso: le raccomandazioni alle Poste. E che alcuni politici o amministratori citati avrebbero fatto pressioni per non comparire. Tra l’altro erano state registrate anche alcune interviste a dipendenti Rai. Voci smentite da Mentana: «Sono illazioni infondate e lo dimostra il fatto che alla fine del Tg5 era stato annunciato il tema della puntata e che, comunque, rifaremo la trasmissione in una delle prossime serate. Il fatto è che non potevamo andare in onda così tardi. Spero anzi che la prossima settimana Paperissima si atterrà agli orari previsti in palinsesto».