«Mattanza infinita Tutti i lavoratori fermi per 5 minuti»

«Ancora una volta il mondo del lavoro paga un tributo altissimo. Dall’inizio dell’anno il contatore delle “morti bianche“ segna 105 lavoratori morti, 105.500 infortuni, 2638 lavoratori invalidi, è una mattanza quotidiana che come Paese non possiamo più accettare. A poco servono gli appelli, le normative scritte su fogli di carta bianca se non si riscopre il valore sociale del lavoro». È la denuncia dei segretari di Cgil, Cisl e Uil di Viterbo che, in una nota, chiedono a tutti i lavoratori una sosta di 5 minuti a inizio turno per esprimere la propria protesta e la solidarietà verso le vittime.