Mattel: "La Cina sapeva dei magneti da marzo" 

Dopo lo scandalo dei dentifrici la Cina deve fronteggiare anche le accuse della casa di giocattoli americana: "Sapevano della pericolosità dei giochi da marzo e hanno taciuto", ha dichiarato un funzionario dell'azienda

Pechino - La Cina sapeva dei rischi presenti nei giocattoli. Sapeva dei magneti almeno da marzo. E non ha detto nulla. Questa la rivelazione di un funzionario della Mattel, dopo che la più grande casa di giocattoli statunitense si è vista cotretta a ritirare più di 18 milioni di pezzi prodotti in Cina perché presentavano magneti pericolosi e vernici tossiche. 

Dai dentifrici ai giocattoli La Cina sta lottando per convincere il mondo che i suoi prodotti sono sicuri dopo una serie di scandali legati praticamente a tutto, dal cibo per animali avvelenato, ai farmaci, pneumatici e dentifrici. Mattel ha ritirato dal mercato milioni di giochi prodotti in Cina per problemi legati alla sicurezza e non ha escluso la possibilità di ulteriori ritiri. "Sapevamo della situazione, perché da marzo alcuni giochi sono stati richiamata per problemi alle parti magnetiche", ha detto una funzionaria della China Toy Association, che non ha voluto essere identificata.