Mattel, il responsabile cinese: "I giochi erano progettati male"

Colpa dei designer e dei progettisti se i giochi ritirati erano pericolosi. Continua lo scambio di accuse tra Cina e Usa circa la responsabilità per l'aver messo in commercio giocattoli tossici

Pechino - "Il design è difettoso". "Ma voi avete usato vernici tossiche". Rimbalzano da un capo all'altro del mondo le accuse per aver messo sul mercato giocattoli Mattel pericolosi. Il responsabile per la Cina incaricato della sicurezza dei prodotti destinati all’esportazione ha detto oggi che i giocattoli della Mattel, recentemente richiamati perché ritenuti pericolosi, erano senza alcun dubbio mal concepiti. "Credo che ci siano dei problemi molto gravi nel modo in cui sono stati concepiti. Il design è seriamente difettoso", ha spiegato Li Changjiang, capo dell’amministrazione generale del controllo della qualità, in occasione di una conferenza stampa.

Sono i progettisti i responsabili "A mio avviso, poco importa il Paese in cui questi giochi venivano venduti, sarebbero stati ugualmente richiamati, perché c’è un’alta probabilità che siano pericolosi per i bambini", ha proseguito Li. Pur riconoscendo la responsabilità dei produttori cinesi per questi problemi, Li si chiede: "Quale tipo di responsabilità dovrebbero assumere i progettisti e gli importatori statunitensi?".

Il ritiro di 18 milioni di giochi Circa due settimane fa, Mattel ha ritirato oltre 18 milioni di giocattoli fabbricati in Cina a causa del rischio che bambini ingerissero dei piccoli magneti che si staccavano dai giocattoli. Il colosso americano aveva già richiamato 1,5 milioni di giocattoli perché la pittura che contenevano rischiava di essere tossica. Prima ancora, altri prodotti esportati dalla Cina erano stati criticati per ragioni di sicurezza. Li ha garantito ancora una volta misure severe contro quelle aziende che vendono dei prodotti non conformi alle norme.