La Mattel ritira 1,5 milioni di giochi: "Sono made in Cina, rischio piombo"

I giocattoli, a marchio Fisher Price, sono stati fabbricati a Pechino da una ditta che usa una vernice non autorizzata e contiene dosi eccessive di piombo. Già partito l'ordine per ritirare 967mila pezzi negli Usa e 533mila in Europa

New York - La Mattel, primo produttore mondiale di giocattoli, sta richiamando 1,5 milioni di giocattoli a marchio Fisher Price fabbricati in un impianto in Cina perchè c’è il rischio che possano contenere "eccessive quantità" di piombo. Lo riferisce Bloomberg citando un comunicato. Il richiamo riguarda in particolare 967mila giocattoli venduti negli Stati Uniti a partire dallo scorso maggio e 533mila nel resto del mondo. I pezzi incriminati sono stati costruiti da un impianto cinese che lavora per la Mattel su commissione e che avrebbe utilizzato una vernice non autorizzata contenente appunto dosi eccessive di piombo. Il colosso del giocattolo ha già avvertito i rivenditori per identificare i pezzi da ritirare e rimuoverli dagli scaffali dei negozi. La Mattel produce il 65% dei propri giocattoli in Cina.