Matteo Peroni sigla l’Open la Margherita

Chiara Levantesi

«Ho cominciato a crederci quando ho messo a segno tre birdie di fila nelle seconde nove buche e alla 18, quando ho guadagnato un altro colpo al par. In quel momento ho pensato che poteva essere la volta buona, anche se c'erano ancora molti giocatori in campo. È un successo che mi carica nel morale e mi auguro che sia il primo di una serie». L'italiano Matteo Peroni ha commentato così il suo primo posto in campo internazionale, conseguito nell'Open La Margherita, torneo dell'Alps Tour, 54 buche Medal riservata ai professionisti, che si è concluso venerdì scorso sul percorso del Golf Club La Margherita a Carmagnola (TO). In palio un montepremi di 35.000 euro.
Con una strepitosa rimonta su Giorgio Grillo, da cui distava cinque colpi, il ventinovenne è passato dalla nona posizione che occupava insieme ad Alessio Bruschi e Fernando Pasqualucci, alla vetta, prevalendo per un colpo sullo svizzero Robert Wiederkehr (207 - 70 70 67). Alla fine ha chiuso la partita con un 65 finale e lo score di 206 (68 73 65).
Grillo ha ceduto nella seconda parte del tracciato e non è riuscito a portare a casa più di un 12° posto, insieme a Gianluca Pietrobono, entrambi con (212). Tra gli italiani ha fatto registrare un altro ottimo risultato Massimiliano Secci, sesto con 209 (71 71 67). Al terzo posto, con 208, si è classificato Nicolò Gaggero (64 74 70) che il 6 luglio, grazie ad un giro in 64 colpi, era saltato al comando dell'Open La Margherita. Insieme a lui, terzi, il francese Ghislain Rosier (69 71 68) e l'austriaco Thomas Feyrsinger (66 71 71).
Gli altri italiani: 19° con 213 Emmanuele Lattanzi, Giampaolo Zanol; 22° con 214 Alessio Bruschi; 30° con 217 Andrea Zanini, Paolo De Salvatore, Fernando Pasqualucci; 37° con 219 Akim Hassan; 39° con 220 Alessandro Canonica; 41° con 223 il dilettante Giacomo Tonelli. Hanno sponsorizzato la gara la Provincia di Torino, Kia Motors, Golf 2006 Torino Italy, Tosoh Bioscience e Gruppo Kopa.