Mattino 5: "Alla conquista di nuovi spettatori con attualità, gossip e cronaca"

Lunedì su Canale 5 il programma di Barbara D’Urso e Claudio Brachino. "Ma senza il ritmo frenetico dei tg"

Milano - Non chiamatelo infotainment. Fa tanto americano, ma anche lì lo hanno già relegato nel museo della storia televisiva. Comunque lo vogliano denominare a Canale 5, è un incrocio tra informazione e intrattenimento, giornalisti e showman che vanno a braccetto. E, magari, per una volta senza mettersi le dita negli occhi. Insomma, si tratta di Mattino Cinque, il nuovo contenitore di Canale 5, in onda dal 21 gennaio, al mattino ovviamente. È la novità della rete ammiraglia Mediaset per questo inizio 2008, ma soprattutto il tentativo di «illuminare», di dare una sistemazione a quella fascia oraria da tempo in sofferenza e riempita di film e telefilm. Ci provò Costanzo qualche anno fa con il suo show a base di storie, ma poi fu di nuovo lasciata senza una identità.

Comunque, ora lo scettro è nelle mani di Barbara D’Urso e Claudio Brachino, una star di Mediaset e un giornalista. Un volto un po’ più sbarazzino e uno più compito. Così come vuole essere la trasmissione che unisce notizie di cronaca rosa e di spettacolo all’attualità. Si dirà: è la fotocopia di Unomattina. «No - risponde il direttore di Canale 5 Massimo Donelli -, non vogliamo fare concorrenza a nessuno. Non cerchiamo di sottrarre spettatori al fortissimo programma di Raiuno. Andiamo alla ricerca di nuove persone». «Noi pensiamo - continua la D’Urso - che al mattino a casa ci sia una grossa fetta di pubblico femminile che non vuole solo sentire le ricette di cucina, ma che si vuole informare a tutto campo».

E dunque serve un linguaggio diverso. «Senza il ritmo frenetico e apocalittico dei telegiornali - le fa eco Brachino, direttore di VideoNews e conduttore anche di Top Secret - ma con un linguaggio pacato per spiegare alla gente quello che succede, più vicino allo stile della radio che tiene compagnia alle persone magari mentre svolgono altri lavori». E quindi ci saranno diverse rubriche, dall’economia, alla salute, allo spettacolo, alla bellezza, al tempo libero, con interviste a personaggi e direttori di giornali, pronti però a fermare tutto e dare in diretta le notizie dell’ultima ora. Anche per questo verrà varata una nuova edizione del Tg5 intorno alle 10, in modo da passare il testimone soprattutto in caso di notizie clamorose.

Dunque la mattina, da lunedì prossimo, seguirà lo schema: Tg5 del mattino più lungo, replica di Striscia la notizia (il prototipo della commistione tra notizie e spettacolo), Mattino Cinque, con all’interno Panorama del giorno, il programma di Maurizio Belpietro, e a seguire Forum, da poco traslocato da Rete4.

Ovviamente, quello di Canale 5, è un esperimento che potrà subire modifiche in corsa. Anche perché i primi due tentativi azzardati da Mediaset di incrociare giornalisti e star televisive finirono in grandi baruffe (come non ricordare lo scontro a Serie A tra Bonolis e «Er penombra», come lo showman denominò il capo della redazione sportiva, e ancora la guerriglia tra Paola Perego e la redazione di Verissimo). «Ma i tempi sono più maturi - conclude Mauro Crippa, responsabile di tutta l’informazione Mediaset -. Il giornalismo si sta abituando a essere più flessibile al pari della fiction e dell’intrattenimento e a considerarsi una risorsa del palinsesto disponibile al cambiamento. È una sfida che riguarda i giornalisti Mediaset, ma anche tutti gli altri». E che l’informazione si deve piegare allo spettacolo lo si capisce subito: una finestra seguirà le vicende del Grande Fratello che partirà nello stesso giorno del nuovo contenitore mattutino.