Mattone Il mercato è fermo

Comprare una casa. Sarà questo il momento buono? Secondo i dati diffusi dall’ufficio studi Gabetti sul mercato immobiliare di Genoa e Provincia, sembrerebbe proprio di sì. Almeno per quanto riguarda alcune zone della città.
I numeri si riferiscono al secondo semestre del 2008 e parlano di quotazioni in diminuzione del 5 per cento a Genova, soprattutto nei quartieri più popolari, mentre i prezzi tengono nelle zone centrali e in quelle più prestigiose. Quanto ai tempi di vendita, si sono allungati e ormai la media è di 5-6 mesi, con tempi un po’ più veloci (3-4 mesi) per appartamenti sui 70-80 metri quadrati, per superare i sei mesi per immobili importanti e con metrature superiori ai 150 metri quadrati.
Una giovane coppia, in genere, per l’acquisto di una casa è disposta a spendere 150-200mila euro e per questo c’è più richiesta nelle zone meno care come Sampierdarena e Ponente. Resta però il problema della grande distanza tra domanda e offerta (spesso arroccata su prezzi di fine 2007) che ostacola la chiusura della trattativa. «A Marassi - sottolinea Roberto Ruocco, titolare di diverse agenzie Gabetti a Genova - un 6 vani di 80 mq era arrivato a costare, ai tempi del boom immobiliare, 230mila euro. Oggi per venderlo bisogna accontentarsi di 180mila».
Fra i quartieri più apprezzati il centro, Carignano, Castelletto e la circonvallazione monte, con prezzi, per un ristrutturato medio, di 3.500-400 euro al metro quadrato. Sturla si attesta sui 3200, Quinto sui 3500 mentre Nervi, per soluzioni signorili, chiede dai 5800 ai 7000 euro a metro quadrato per il signorile ristrutturato.