Il «mattone» non tradisce mai: più 115 per cento

La casa in Italia è tradizionalmente la voce più importante del patrimonio delle famiglie: rappresenta da sola quasi il 50 per cento del valore complessivo e oltre l’80 per cento delle attività reali. Dal 1995 al 2007 il suo peso è cresciuto, seguendo gli alti e bassi della Borsa che hanno indotto acquisti e vendite e hanno anche fatto salire costantemente (nelle zone di pregio delle maggiori città addirittura impennare) i valori immobiliari. In questi dodici anni il valore delle abitazioni è salito da 2.113 a 4.540 miliardi di euro, con un aumento del 115 per cento. Significa che il valore di un appartamento acquistato nel ’95 – poniamo – a 100mila euro, oggi è balzato a 215mila. A conferma che il mattone è un investimento che non tradisce.