Maturità, il ministro annuncia le materie sul canale YouTube

RomaUn annuncio sul suo canale di YouTube per comunicare le materie della seconda prova scritta scelte per la prossima Maturità. Latino al Classico, Matematica allo Scientifico, Lingua straniera al Linguistico, Elementi di architettura all’Artistico. Un’altra piccola rivoluzione da parte del ministro Mariastella Gelmini, sempre più decisa, scossa dopo scossa, a rinfrescare l’immagine della Pubblica Istruzione.
Un mutamento che non riguarda soltanto la forma ma anche la sostanza. È nuovo il mezzo scelto per raggiungere gli studenti il più velocemente e direttamente possibile ma sono tante anche le novità sostanziali che il ministro continua a promuovere. Per la prossima maturità ad esempio il fatto che sia uscito per la prima volta il cinese tra le lingue proposte per la prova scritta. A differenza dello scorso anno poi viene affidata al commissario esterno la seconda prova scritta sia per il Classico sia per lo Scientifico. Commissario interno invece per l’italiano scritto. Il cambiamento più incisivo che il governo vuole introdurre per ottenere il diploma riguarda la terza prova e proprio su questa novità la Gelmini cerca un confronto con gli studenti anche attraverso YouTube. «Mi piacerebbe che in un futuro molto vicino la terza prova della maturità fosse una prova valutata con criteri particolarmente oggettivi sulla falsariga dei test internazionali», dice la Gelmini, che coglie un nodo irrisolto del sistema scolastico italiano: un reale confronto tra i livelli di apprendimento dei singoli istituti e la loro valutazione. Insomma la preparazione di uno stesso studente non otterrebbe la stessa valutazione da scuole diverse. Di qui l’esigenza di criteri oggettivi. «Credo che una delle debolezze della nostra maturità sia che un compito può essere valutato in maniera molto diversa a seconda delle Commissioni - insiste la Gelmini -. Noi abbiamo la necessità di uniformare gli standard qualitativi dentro il nostro sistema scolastico». Ed il modello è già pronto, ricorda la Gelmini. «Si potrebbe pensare ad un sistema simile alla terza prova fatta quest’anno nella scuola media con il test Invalsi, l’Istituto nazionale di valutazione del sistema scolastico - prosegue il ministro -. Sono convinta che una terza prova valutata in maniera molto oggettiva e simile ai test internazionali potrebbe essere una buona iniziativa».
Dunque ecco le date: 25 e 26 giugno prima e seconda prova scritta, il 29 la terza prova. Per gli studenti di terza media la terza prova scritta a carattere nazionale si terrà il 18 giugno.
Come l’hanno presa gli studenti? Sul YouTube si è scatenata la corsa al commento. A parte quelli che non rinunciano all’insulto personale, l’idea di introdurre una prova con criteri oggettivi ha acceso la discussione e raccolto anche pareri favorevoli. Certo è che il clima nelle scuole si va nuovamente scaldando per gli scrutini e la consegna delle pagelle, già partita in alcune scuole. Preoccupano molti i criteri con i quali viene assegnato il voto in condotta, apparsi molto diversi a seconda degli istituti. Ancora un po’ di confusione sulla possibilità di essere bocciati con l’insufficienza in una sola materia. Nel provvedimento del governo si specifica che la bocciatura non può in nessun caso essere decisa da un singolo docente.
Il governo ieri ha pure incassato la firma dei sindacati, tranne la Cgil, sul contratto della scuola. Un accordo di passaggio, spiega Massimo Di Menna della Uil, che comunque «consente di fare avere gli aumenti, 80 euro medi, in tasca al personale della scuola già dal prossimo mese».