Maturità truffa, sotto inchiesta 500 studenti

Era stata preannunciata, e puntualmente ecco i primi risultati della campagna dell’Ufficio regionale scolastico per la Lombardia contro i diplomi-facili. Nei guai sono finiti una cinquantina di studenti privatisti che dovrebbero sostenere le ultime prove dell’esame di maturità presso l’Istituto professionale Cavalieri di via Olona a Milano. Sono stati ammessi infatti con riserva agli scritti, in attesa di ulteriori riscontri, perché la loro documentazione di presentazione è risultata non essere in regola. Tutti gli «indagati» avevano l’estate scorsa superato l’esame di idoneità alla quinta classe presso un istituto paritario di Como, e aspirerebbero tutti ad ottenere il titolo di «Dirigente di comunità». Gli ispettori dell’Ufficio scolastico hanno già deciso di ampliare le indagini a tutti i candidati di questo indirizzo iscritti negli istituti milanesi, in tutto 500 alunni.