Maturità, per la prima volta le tracce arrivano in digitale

Esami al cambio di testimone. Mentre ieri si sono concluse le prove Invalsi nelle scuole medie, domani, nelle superiori, va in scena la maturità digitale accompagnata dal «in bocca al lupo» rivolto ai ragazzi dal ministro Profumo. Le tracce per la prova scritta di italiano, per la prima volta, saranno scaricate dalle scuole per via telematica. E lo stesso accadrà il giorno successivo per il secondo scritto (il terzo, in calendario per il 25 giugno, è predisposto, a differenza dei precedenti, dalle singole commissioni). Una novità che archivia rituali che si ripetevano da decenni - imbustamenti, sigilli di ceralacca, auto cariche di plichi dirette verso gli uffici scolastici regionali, carabinieri «arruolati» per scortare il prezioso carico - e consente di risparmiare forse denaro, senz’altro uomini e mezzi. Le tracce, per la verità, sono già arrivate nelle sedi d’esame, ma in forma criptata. Saranno visibili soltanto domani perchè la chiave per «leggerle» è doppia: una per ogni commissione e l’altra, la cosiddetta «chiave-ministero», sarà fornita da viale Trastevere soltanto la mattina stessa della prova.