A Maurizio Belpietro il premio «Bellavista»

Maurizio Belpietro è il vincitore del premio «alla carriera» della tredicesima edizione del «Bellavista-Franciacorta», prestigioso riconoscimento al giornalismo, nato nel 1984 per iniziativa di Gianni Brera e Vittorio Moretti. Un premio che ha l’obbiettivo di far conoscere nel mondo i valori dello «stile italiano» e di creare un «osservatorio che permetta di cogliere le dinamiche del mondo dei media». Il direttore de Il Giornale va così ad aggiungersi ad un albo d’oro che annovera, tra gli altri: Fabrizio Del Noce, Carlo Rossella, Bruno Vespa, Emilio Fede e Vittorio Feltri. Il «Bellavista-Franciacorta», attribuito da una giuria presieduta da Lorenzo Del Boca, sottolinea dunque una carriera rapida e precoce. Maurizio Belpietro esordisce nel 1975, all’età di 17 anni, scrivendo per Brescia Oggi. A 25 anni diventa caporedattore del Giornale di Bergamo Oggi. A 32 è caporedattore centrale dell’Europeo. A 34 vicedirettore dell’Indipendente. Nel 1995 è nominato condirettore del Giornale. Un anno dopo diventa direttore del Tempo di Roma. Nel 1997, dopo un periodo come vicedirettore del gruppo Monti, è nominato direttore operativo de Il Giornale e nel 2001 direttore responsabile. Dal 2004 conduce il programma L’Antipatico su Rete4.
La premiazione avverrà domani presso le cantine Bellavista di Erbusco (Brescia). I premiati delle altre sezioni saranno: Gianni Mura (sezione «Gianni Brera»), Marco Palma (sezione «Franciacorta»), Elio Ghisalberti («stampa locale»), Gene Gnocchi («satira»), Johann Willsberger («immagine»). Seguirà un dibattito, moderato da Mirta Merlino, sul tema «Il Made in Italy alla prova dei fatti: chi lo ama e chi no». Parteciperanno, oltre allo stesso Belpietro, Armando Branchini, Giacomo Dente, Emilio Fede, Vittorio Feltri, Paolo Graldi, , Mauro Masi, Vittorio Moretti, Luisa Todini, Adolfo Urso.