Mauro Corona: «Mano tesa a Soria»

Una cartolina recapitata a Giuliano Soria al carcere delle Vallette a Torino: è il gesto di solidarietà di Mauro Corona, lo scrittore-alpinista friulano che conosce bene l’ex patron del Grinzane perché è stato uno degli ultimi premiati: «Non entro nel merito di eventuali responsabilità penali, perché su quelle deciderà la magistratura. Avevo capito che Soria è un potente, ma non mi aveva disturbato affatto. Però, da quando è caduto in disgrazia, ho letto aggettivi molto pesanti, visto il popolo infierire con vigliaccheria. Prima tutti lo adulavano, adesso tutti gli hanno voltato le spalle, è un modo di fare tipicamente italiano. Io invece gli tendo la mano».